Disoccupati di lusso: da Viviano a Coentrao, fino a Ben Harfa e Bony. La top 11 degli svincolati

Il mercato non dorme mai. Mancano quasi due mesi all’inizio della sessione invernale, ma le squadre stanno già pensando a come muoversi per migliorare i rispettivi organici. Alcune di queste hanno esigenze immediate, per via di infortuni o giocatori ritenuti non funzionali. Ecco quindi che assume grande rilevanza la lista degli svincolati: giocatori rimasti liberi dal 1 luglio 2019 o addirittura da prima. Presenti tanti nomi eccellenti, a tal punto da poter stilare una formazione decisamente competitiva. Questa è la nostra top 11 (4-3-3):

Emiliano Viviano – Tra i pali abbiamo scelto il portiere di Fiesole, protagonista nella seconda parte della scorsa stagione con la maglia della Spal. Dopo aver aiutato la compagine di Ferrara a salvarsi, è tornato allo Sporting Lisbona. L’avventura in Portogallo è finita presto, avendo rescisso nel mese di settembre.

Ignazio Abate – La corsia di destra della difesa è occupata dall’ex colonna del Milan, che ha lasciato il club rossonero in estate dopo dieci stagioni. Nel corso del mercato estivo è stato vicino al Brescia: può essere una soluzione d’esperienza per il reparto arretrato.

Andrea Raggi – Esperienza anche al centro della difesa, con un giocatore che negli ultimi anni ha disputato anche le coppe europee. Dal 2012 al 2019 Raggi ha militato nel Monaco, collezionando ben 39 presenze tra Champions ed Europa League. Ora aspetta un’occasione per ripartire.

Matias Silvestre – Dopo tre stagioni con un alto tasso di titolarità, il difensore argentino non è riuscito a trovare una squadra. Il suo rendimento prima con la maglia della Sampdoria e poi con quella dell’Empoli, però, potrebbe indurre qualche club a giudicarlo un ottimo rinforzo per la linea difensiva.

Fabio Coentrao – Chiude il reparto difensivo un giocatore di caratura internazionale, abituato da sempre a mangiare pane a vittorie. Il terzino sinistro portoghese è reduce dalle esperienze con Sporting Lisbona e Rio Ave, dopo aver vinto tutto con il Real Madrid. Le sue qualità e la sua esperienza possono fare comodo a molti.

Mathieu Flamini – L’ex centrocampista del Milan ha grande voglia di riscatto dopo le ultime, infelici, stagioni. Con le casacche di Crystal Palace e Getafe, Flamini ha giocato con il contagocce. Non è più il mix tra qualità e dinamismo ammirato soprattutto nell’Arsenal, ma in mediana può essere una pedina ancora interessante.

Riccardo Montolivo – Triste parabola quella di Montolivo, che comunque non vuole appendere le scarpette al chiodo. Da capitano del Milan è passato a riserva e poi a corpo estraneo. In estate qualche offerta dalla B: al momento l’ex astro del calcio italiano sta aspettando l’occasione giusta per rinascere.

Sékou Sanogo – Nonostante abbia solo 30 anni, nessuna squadra in estate ha puntato sul centrocampista ivoriano. Prima della deludente parentesi con l’Al-Ittihad, ha giocato per tanti anni con lo Young Boys diventandone un punto di riferimento. È lui che chiude il nostro trio in mediana.

Hatem Ben Harfa – Sulla trequarti posizioniamo il classico esempio di “genio e sregolatezza”. Con le qualità che ha a disposizione, Ben Harfa avrebbe potuto fare certamente una carriera migliore. Rimasto libero dopo l’esperienza al Rennes, non è un giocatore a cui mancano le pretendenti (in pole position Nantes e Genoa).

Wilfried Bony – L’ivoriano può essere il centravanti giusto su cui scommettere. L’esperienza non gli manca (ha giocato anche in top club come il Manchester City), così come il senso del gol (mostrato soprattutto con le maglie di Vitesse e Swansea). Nel suo curriculum anche una Coppa d’Africa.

Giuseppe Rossi – Completa la top 11 degli svincolati uno dei talenti più cristallini, e allo stesso tempo sfortunati, prodotti dal calcio italiano negli ultimi anni. Nonostante i continui infortuni alle ginocchia, ha provato più volte a rinascere tra Italia (Fiorentina e Genoa) e Spagna (Levante e Celta Vigo). Ad ottobre ha iniziato ad allenarsi con il Villareal: che sia la sua ultima occasione?