Ibrahimovic lascia i Galaxy. “Americani, ora tornate a guardare il baseball”. Dove giocherà Zlatan?

Non poteva andarsene come tutti gli altri. Zlatan Ibrahimovic ha lasciato i Los Angeles Galaxy e il campionato americano con un messaggio che ha fatto il giro del mondo. “Ora potete tornare a guardare il baseball”, l’affondo dello svedese che da tempo riteneva troppo stretta la dimensione a stelle e strisce. Adesso, dopo questo addio originale, si è aperta ufficialmente la caccia a Zlatan. Ha 38 anni, ma è ancora in grado di fare la differenza e mezza A sogna di ingaggiarlo.

“Sono venuto, ho visto, ho conquistato. Grazie LA Galaxy – il resto del post – per avermi fatto sentire di nuovo vivo. Ai tifosi dei Galaxy dico: volevi Zlatan, ti ho dato Zlatan. La storia continua …”. Continua, sì, ma dove? Nei suoi mesi negli Usa Ibra non ha nascosto il desiderio di voler tornare in Italia, (“dove mi sono trovato molto bene”) e ha dispensato complimenti per tutti.

Caccia a Zlatan: le possibili destinazioni

È affascinato da Napoli e stima molto Carlo Ancelotti. Il caos di questi giorni in casa azzurra potrebbe essere allo stesso tempo un deterrente oppure uno stimolo per dimostrare che, dove va Zlatan, le cose funzionano e si vince. Parole al miele anche per Antonio Conte (e di punte l’Inter ne ha bisogno eccome), anche se dall’altra parte della città il Milan sogna il suo ritorno per provare a rialzarsi dopo mesi difficili, come sussurrato dal numero uno della Mls.

Ibrahimovic aveva poi detto anche che sarebbe stato disposto a giocare nel Bologna del suo amico Sinisa Mihajlovic. Nelle ultime ore, pure la Roma ha provato a muoversi per lo svedese. L’asta è partita, a Ibra è bastato un post per diventare la stella del mercato di gennaio con due mesi d’anticipo. Anche perché, se non è la prima donna, saluta tutti e se ne va. Prendendo anche un po’ in giro, senza risparmiare neanche chi lo ha ricoperto di dollari.