Volley, 7a giornata Serie A1: Filottrano sorprende Chieri, Scandicci travolge Firenze

Giuseppe Storti

Tre sorprese e una conferma. Dopo i successi di Novara e Conegliano a inizio settimana, per l’impegno in Supercoppa, vinta dalle “Pantere”, e l’anticipo del sabato conquistato da Perugia contro Brescia, si è chiusa la settima giornata della Serie A1 di volley femminile. Nella domenica dei derby, ben tre su quattro gare, fanno festa Savino Del Bene Scandicci, Unet E Work Busto Arsizio, Lardini Filottrano e Saugella Monza.

Il risultato più atteso è arrivato da Firenze dove le ragazze di Mencarelli hanno strapazzato in tre set Il Bisonte (25-18, 25-17, 25-20), conquistando il decimo derby nella storia della società toscana. Una vittoria che dona nuovo entusiasmo a Scandicci, considerata tra le principali rivali di Conegliano per il titolo a inizio stagione ma in difficoltà nelle prime gare dell’anno.

Contro Il Bisonte Firenze, fino a qui una delle squadre più in forma della Serie A1, è arrivata la risposta che Mencarelli aspettava, utile a rilanciare le ambizioni della Savino Del Bene che può guardare con ottimismo alle due complicatissime sfide contro le turche del Vakifbank in Champions League e l’Imoco Conegliano in campionato. Frenata brusca invece per Firenze che dopo un inizio stagione brillante rallenta la sua rincorsa alla vetta, scavalcata da Novara e Busto Arsizio.

Proprio la squadra di Lavarini è stata protagonista di una grande vittoria 3-1 in casa della Zanetti Bergamo (25-21, 22-25, 23-25, 18-25). Guidata dai 18 punti di Alessia Gennari e aiutata dai 16 errori delle padrone di casa, la Unet E Work si è presa tre punti pesanti dimostrando ancora una volta di essere candidata credibilissima per i playoff Scudetto.

Se il riscatto di Scandicci e la conferma di Busto sono stati i due risultati più pesanti dal punto di vista della classifica, quello più sorprendente è stato il successo 3-1 di Filottrano contro Chieri (25-21, 25-22, 23-25, 25-23) con ben 44 punti segnati dalla coppia Nicoletti/Angelina. Un successo psicologicamente liberatorio per la squadra marchigiana che abbandona l’ultimo posto in classifica, scavalcando Caserta.

La palma del derby più equilibrato e avvincente della settima giornata però va a Pomì Casalmaggiore – Saugella Monza, vinto dalle ospiti al tie break dopo una gara tirata fino all’ultimo punto con due set finiti ai vantaggi (26-28, 25-20, 22-25, 27-25, 10-15). Mvp della partita la solita Kenia Carcaces (32 punti) che però non è riuscita a evitare la sconfitta di Casalmaggiore, stesa dalle schiacciate di Meijners (24 punti), Ortolani (19 punti) ed Heyrman (17 punti).