Sarri: “La mia Juve ha l’istinto del killer”. Dybala avverte CR7 e l’Inter: “Che coppia con Higuain”

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Fino alla fine, in versione HD. La Juventus di Maurizio Sarri vince giocando male, su un campo di un’Atalanta che solitamente non perdona. La squadra di Gian Piero Gasperini sbaglia un rigore e mette alle corde la capolista per oltre un’ora, legittimando il dominio con un gol di Robin Gosens, ma senza riuscire a chiudere il match. Graziati, i bianconeri restano in vita modificando in corsa l’assetto, vuoi per gli infortuni vuoi per la necessità di recuperare, e nell’ultimo quarto d’ora la ribaltano. Pareggiano, passano in vantaggio e calano il primo tris della stagione in trasferta. Senza Cristiano Ronaldo. “La mia Juve ha l’istinto del killer”, dirà Sarri molto soddisfatto a fine partita.

Gasp e Gosens, questione di “sfiga”

I maligni diranno “guarda com’è tranquillo quando c’è di mezzo la Juve”. Ci si aspetta un Gasperini adirato a fine partita, nonostante un passato nelle giovanili bianconere (e magari un futuro in prima squadra, mai dire mai). Ma la realtà è un’altra. Sul secondo gol di Gonzalo Higuain, “il regolamento non è una scienza esatta, è chiaro, ma ci sono troppe interpretazioni che generano confusione”.

La sorpresa arriva sull’episodio del rigore a favore: “Me l’avessero fischiato contro mi sarei arrabbiato”. Insomma, questione di fortuna o di sfortuna. Come “sul pareggio della Juventus” – ricorda sempre Gasperini – con deviazione beffarda di Rafael Toloi nella porta di Pierluigi Gollini. O come, per ritornare sull’episodio dell’1-2, sottolinea Gosens in zona mista. “Il fallo di mano di Juan Cuadrado? Mi sembra che l’abbia toccata dopo la scivolata. Sarebbe stato il secondo giallo e non ci sarebbe stato il loro gol. Tanta sfiga, diciamo così”.

Resta la prestazione, resta la voglia di provare a rimanere aggrappati alla Champions: “Martedì, con la Dinamo Zagabria, è la partita della vita. Se giochiamo così, possiamo farcela” chiude l’autore dell’unico gol della Dea.

Sarri: “La mia Juve ha l’istinto del killer”

“Giocare a Bergamo con l’Atalanta è difficile per tutti, perché ha intensità e ritmi inusuali per il calcio italiano. Ma la mia Juve ha l’istinto del killer”. L’analisi di Sarri è lucida, nel post gara. “Avevamo perso la testa dopo il rigore contro. La fortuna è averla pareggiata in una fase di stanca, ci ha dato la consapevolezza di poter provare a vincerla e così è stato. Siamo una squadra di grande qualità”. Anche senza CR7.

Dybala-Higuain, che coppia

Il miglior marcatore in campionato è fermo a 5 reti, incalzato da Higuain e Paulo Dybala, ora entrambi a 4. E il più giovane, a fine partita, sottolinea come l’HD sia l’arma in più di questa Juve: “Con Gonzalo ci conosciamo da tempo, parliamo sempre, abbiamo segnato tanto insieme: siamo una bella coppia, speriamo di continuare a far bene”.

E pensare che in estate entrambi sembravano sul punto di cambiare club. “L’allenatore mi sta aiutando molto, così come i miei compagni. Oggi ero un po’ nervoso nel primo tempo, non è da me. All’intervallo ho ascoltato le parole del mister e sono riuscito a dare il mio contributo”. Insomma, parole da leader, sviolinata ad allenatore e spogliatoio. Parole piene di significato, soprattutto dopo il caso CR7. Messaggi al portoghese, ma anche all’Inter: con un Dybala e un Higuain così sarà dura scucire lo scudetto dal petto dei campioni in carica.