Ancelotti, match point col Liverpool: “Mai pensato alle dimissioni, a Napoli ho la fiducia di società e giocatori”

liverpool-napoli

“Quanto conta questa partita? Molto, abbiamo due match point per passare il turno. I grandi tennisti chiudono le gare al primo match point. Non siamo riusciti ad esprimere il meglio in questo momento complicato e manca un colpo magico per uscire da questo periodo. Questa partita potrebbe esserlo”. Sono le parole del tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, sulla sfida di mercoledì con il Liverpool in Champions League.

“Giocatori concentrati e uniti”

Una partita che potrebbe aiutare a svoltare la difficile situazione in casa azzurra. “Il silenzio stampa è stata una maniera per concentrarci in questo momento. Tante bocche hanno parlato a sproposito, l’ambiente è sereno e non ci sono giocatori contro. Il cammino in Champions finora è stato buono, gli unici pensieri sono quelli di uscire da questo momento che a livello tecnico non è buono. Come ho già detto, quello che è stato è stato e adesso i giocatori e tutti siamo concentrati su quello che è il campo. Arriviamo in condizioni diverse rispetto all’anno scorso, abbiamo due possibilità per passare il turno”.

“Il presidente Aurelio De Laurentiis come sta? Sta bene, non è potuto venire qui. È molto vicino a me, anche troppo perché mi chiama tutti i giorni ma per fortuna le bollette non le pago io. Comunque ci fa sentire il suo supporto”.

Assente Insigne, Ruiz e Mario Rui in forse

Il rischio è che la magia di Anfield influisca negativamente. “L’anno scorso abbiamo fatto un’ottima partita, siamo stati vicini a eliminare i campioni d’Europa. Ora vogliamo qualificarci e se possibile farlo da primi. La difesa rimarrà a 4. Mancherà Lorenzo Insigne, è un’assenza importante. Ha problemi al gomito. Poi vedremo le condizioni di Fabian Ruiz e Mario Rui. Saremo ugualmente in undici. Irving Lozano sta molto bene, così come Allan e Kalidou Koulibaly. Le prestazioni non ci soddisfano, per il valore che ha questa squadra non soddisfano anche me”.