Fratelli di Sinner. Da Musetti a Zeppieri, il futuro del tennis italiano è nascosto nella top 100 Juniores

tennis top 100 juniores

Il termometro segna la febbre a 39 anche se l’età è bassa e le gambe sono forti. Mentre tutto il tennis maschile giovanile cresce grazie anche al fenomeno Jannik Sinner, che nel maggio scorso era 263 al mondo e oggi occupa la posizione numero 78 a soli 18 anni, il vivaio della next gen è persino bollente. Una recente relazione della Professional Tennis Committee certifica che siamo la nazione con più giocatori juniores nella top 100 del ranking ITF Junior (il circuito ‘young’ che rappresenta il livello più basso del professionismo dell’International Tennis Federation). L’ITF con il suo World Tennis Tour Juniors e il Men’s World Tour dà la possibilità ai tennisti minori di 18 anni di giocare nei tornei più appetibili per vedersi assegnati i punti ATP.

Sono 9 gli atleti italiani nelle prime 100 posizioni del ranking junior. La Francia ne ha ‘solo’ 6, Repubblica Ceca e Gran Bretagna 5, la Spagna 4. La strada verso la top è comunque molto lunga ma qualcuno degli junior è già qualificato nel ranking dei ‘grandi’; seppur dopo i primi 300 al mondo. Chi sono quindi i tennisti più promettenti?

Lorenzo Musetti: numero 11

17 anni, nato a Carrara. Professionista dal 2019 ha già avuto l’occasione di giocare nell’ATP Challenger Tour. A livello ITF ha vinto gli Australian Open 2019 quando aveva ancora 16 anni e ha conquistato la finale poi vedendosela sfuggire agli US Open 2018; sempre categoria juniores. A New York è stato comunque il primo tennista italiano ad accedere alla fase 28 anni dopo Andrea Gaudenzi. È attuale numero 363 del ranking ATP e grazie al titolo junior vinto a Melbourne avrà la possibilità di giocarsi le qualificazioni degli Australian Open.

Flavio Cobolli: numero 21

17 anni, nato a Roma, è il figlio di Stefano Cobolli; giocatore che raggiunse il numero 236 della classifica ATP nel 2003. Nell’ottobre del 2019 ha partecipato per la prima volta alla finale di un torneo ITF con in palio 25mila dollari a Santa Margherita di Pula in Sardegna. Dopo aver sconfitto Antonio Massara nei quarti e di Samuel Bensoussan in semifinale, ha affrontato il giapponese Shimizu perdendo la finale ma entrando di diritto al numero 921 della classifica ATP.

Matteo Arnaldi: numero 34

18 anni, nato a Sanremo, primo Slam junior affrontato a gennaio 2019 durante gli Australian Open poi perso al primo turno. Fa bene anche agli US Open 2019 seppur sconfitto al secondo turno dall’americano Emilio Nava. È numero 1.299 del ranking singolare ATP.

Francesco Passaro: numero 62

18 anni, nato a Perugia, numero 1.084 ATP, è considerato la punta di diamante dello Junior Tennis di Perugia. Quando nel 2018 partecipa al main draw degli Australian Open Junior ricorda alla sua Regione che erano 30 anni che un tennista umbro non partecipava a uno Slam juniores nel tabellone principale.

Samuel Vincent Ruggeri: numero 77

17 anni, bergamasco, non classificato in ATP, affronta il primo turno degli US Open junior nel settembre 2019 per la prima volta nella sua carriera. Sul campo di Flushing Meadows perde al primo turno contro l’australiano Rinky Hijikata (numero 744 ATP). Agli ITF a Heraklion in Grecia durante i primi di dicembre 2019 esce ai sedicesimi di finale sconfitto dall’ucraino Vitality Sachko: quest’ultimo in posizione numero 608 dell’ATP. In una recente intervista alla Federazione italiana tennis ha dichiarato di ispirarsi a Matteo Berrettini dopo averlo visto giocare da vicino negli Stati Uniti.

Luca Nardi: numero 82

16 anni, originario di Pesaro, a soli 14 anni ha conquistato il suo primo punto ATP. In seguito a questa vittoria diventa il più giovane classificato tra i 1.989 giocatori ATP; nemmeno Federer e Djokovic erano così giovani quando raggiunsero lo stesso risultato. Partecipa per la prima volta agli US Open junior nel settembre del 2019. A New York arriva al secondo turno perdendo con il ceco Jonas Forejtek. Il pesarese è attualmente numero 1.443 in ATP.

Lorenzo Rottoli: numero 88

17 anni, comasco, allenato dal padre Fabrizio Rottoli, a luglio 2019 ha vinto il torneo del circuito mondiale giovanile Under 18 ITF Junior dominando il match contro l’ucraino Gleb Baklanov. Un risultato che lo fa entrare per la prima volta nella top 100 junior. Due mesi dopo avrà l’occasione di giocarsi la qualificazione nel main draw degli Us Open junior poi persa dopo la sconfitta con il lettone Karlis Ozolins. Al momento è qualificato in ATP al numero 1.538 ma solo nella classifica del doppio.

Francesco Maestrelli: numero 93

16 anni, pisano. Il 2019 è stato un ottimo anno per il giovanissimo tennista che ha iniziato la stagione tra i primi 500 per poi ritrovarsi tra i primi 100. Sua la semifinale poi persa del grado 1 di Repentigny in Canada ad agosto 2019 e la finale, anch’essa sfumata ad Offenbach in Germania, contro il francese Harold Mayot sempre in un torneo grado 1. È classificato in ATP solo nel doppio e al numero 1.221.

Giulio Zeppieri: numero 100

17 anni, romano, numero 384 nel ranking singolare ATP ha vissuto il 2019 giocandosi molti Challenger ed è così riuscito a conquistare numerosi punti nel World Tour pur rimanendo basso nella classifica ITF. L’esordio nel circuito Challenger è targato febbraio 2019. A giugno 2019 nei Challenger di Parma, perde in semifinale contro l’italiano Francesco Gaio. A ottobre 2019 vince invece il torneo 25mila dollari ITF di Santa Margherita di Pula contro il brasiliano Sant’Anna. È sicuramente uno di quei giocatori da tenere d’occhio per il 2020 insieme a Lorenzo Musetti.