Conte: “Un orgoglio che l’Inter si giochi tutto col Barcellona”. Messi non ci sarà

inter barcellona

”È una partita importante anche perché ci giochiamo il passaggio del turno. Ci giochiamo la qualificazione in Champions. Se riavvolgiamo il nastro, quando ci sono stati i sorteggi si è parlato di un girone molto difficile. Il fatto di essere arrivati all’ultima giornata, con la possibilità che l’Inter si giochi la qualificazione in casa contro il Barcellona ci deve dare grande orgoglio”. Antonio Conte prova ad alleggerire la grande pressione sui nerazzurri: nonostante l’assenza di sua maestà Lionel Messi (oltre a Piqué e Sergi Roberto) servono tre punti contro i catalani per accedere agli ottavi.

”Sarà molto difficile per l’Inter andare oltre l’ostacolo Barcellona ma le difficoltà forgiano, ci devono esaltare. L’importante è uscire a testa alta e noi faremo così’. Conte, martedì alle 21, dovrà però fare i conti, ancora, con l’emergenza infortuni: ”È da un po’ di tempo che stiamo convivendo con questo tipo di situazione ma molti ragazzi stanno crescendo e si stanno responsabilizzando. Mancano tre partite alla sosta, c’è l’entusiasmo giusto. Anche questo mini-ciclo lo stiamo facendo nella giusta maniera”.

Godin: “È tutto nelle nostre mani”

”Per noi in quanto squadra, una squadra che sta crescendo ed è nuova, la partita contro il Barcellona è un modo per crescere. Tutto dipenderà da noi ed è la nostre mani. Vogliamo un risultato positivo, dare tutto il massimo in campo”: è la promessa di Diego Godin alla vigilia della sfida contro il Barcellona. ”Vogliamo qualificarci per gli ottavi in un gruppo che non è semplice. Sarà una gara di squadra per minimizzare forze e qualità degli avversari. Cercheremo di fare loro male – spiega – di aggredirli, e proveremo a vincere’.

Godin, con il suo passato all’Atletico Madrid, conosce bene il Barcellona e più volte è stato protagonista di grandi sfide in Liga. ”La partita che ricordo con più piacere – racconta – è quella di una vittoria al Camp Nou, abbiamo vinto in quella gara il campionato, con un mio gol. Era il 2014. Abbiamo giocato tante sfide contro di loro. Sappiamo che è una squadra che ci farà soffrire e credo che i tifosi siano pronti ad aiutarci. La concentrazione deve essere costante e sempre al massimo, ogni loro giocata può farti male e dobbiamo essere pronti anche nella parte difensiva, non solo in attacco”.