De Rossi smette, addio al Boca e al calcio. “Mi manca la mia famiglia, farò l’allenatore”

de rossi smette

La decisione tanto sofferta è arrivata. Daniele De Rossi smette: addio al Boca Juniors e al calcio giocato. L’ex capitano della Roma ha annunciato la fine della propria carriera e la volontà di restare in Italia, dove intende diventare un allenatore, come il padre Alberto. Ma, con l’ingresso di Dan Friedkin come presidente giallorosso, non è escluso che il campione del mondo del 2006 possa ricoprire un ruolo tecnico nella nuova società.

“Non c’è alcun problema di salute per la mia famiglia. Lascio – ha spiegato De Rossi – perché la mia famiglia mi manca e anche io manco loro. Qui al Boca la nuova dirigenza mi ha mostrato affetto e ha cercato di trattenermi, e mi hanno offerto aiuto per risolvere quello che mi sta succedendo, ma la decisione è definitiva. Non ho bisogno di aiuto, però devo tornare a casa mia”.

Volontà accettata dal presidente del Boca, Jorge Amor Ameal: “Oggi dobbiamo salutare Daniele De Rossi, ma non è per motivi calcistici o per mancanza di affetto per il Boca. In questo poco tempo ho conosciuto un grande essere umano, basta guardarlo per capire quanto sia onesto”.

La scelta di smettere De Rossi l’ha maturata negli ultimi mesi, e a niente sono servite le avances di altri club come la Fiorentina. “Ci pensavo da ottobre. Mia moglie si è svegliata alle 3 del mattino e mi ha trovato così, con gli occhi aperti, mentre guardavo il soffitto e pensavo, perché non riuscivo a dormire. È stato molto difficile per me decidere di lasciare il calcio giocato. Ora mi prenderò una vacanza ma voglio rimanere nel mondo del pallone e mi piacerebbe allenare”.