Il valzer delle punte. Wanda lavora per portare Icardi alla Juventus. Il Milan tratta Politano. Cutrone è viola

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Mauro Icardi vuole la Juventus. L’indiscrezione di Repubblica ha mosso il sottobosco dei social, e non solo. L’argentino, di proprietà dell’Inter, è in prestito al Paris Saint-Germain: il riscatto è fissato a 70 milioni di euro, ma sembra che l’attaccante voglia tornare in Italia. L’ex capitano nerazzurro sta facendo benissimo in Francia e il club vorrebbe trattenerlo, ma Icardi e la Juventus si sono avvicinati più volte negli ultimi anni.

Sarebbe perfetto per il gioco di Maurizio Sarri, un finalizzatore come pochi al mondo, secondo a pochi in area di rigore. Partito Mario Mandzukic, l’unica punta centrale rimasta ai campioni d’Italia in carica è Gonzalo Higuain, che compirà 33 anni nel 2020. Cristiano Ronaldo il 5 febbraio soffierà su 35 candeline. Insomma, è ora di pensare al futuro. E l’idea Icardi, che di anni ne ha 27, stuzzica parecchio la Juventus. Certo, dipenderà dall’Inter.

L’argentino ha una clausola di svincolo a 110 milioni di euro, ma vale solo per l’estero. Le società italiane devono trattare. Il 30 giugno sembra lontano, ma non lo è. Riflettori dunque su Icardi e sulle dichiarazioni della moglie Wanda Nara, che difficilmente mancheranno nelle prossime settimane. Nel frattempo, l’Inter si prepara ad accogliere Ashley Young, che ha rifiutato il rinnovo offerto dal Manchester United. Conte lo avrebbe voluto già nella sua avventura al Chelsea, il giocatore inglese vuole i nerazzurri già a gennaio.

Il Milan dopo Ibra punta Politano

Dopo l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic, il Milan continua a restare vigile sul mercato. Mattia Caldara è tornato all’Atalanta (prestito per 18 mesi con diritto di riscatto), da Bergamo potrebbe arrivare Simon Kjaer (si pensa a un prestito secco per 6 mesi). Sempre primaria la trattativa Jean-Clair Todibo col Barcellona, nel taccuino dei dirigenti rossoneri anche Christensen (Chelsea) e Omeragic (Zurigo). Così come Matteo Politano, che piace parecchio a Pioli. Il giocatore resterebbe a Milano, l’Inter lo cederebbe per non meno di 20 milioni a titolo definitivo. Potrebbe esserci un’accelerazione nel caso in cui uscisse una punta (Piatek, ma anche Suso).

Barrow al Bologna, Borini sceglie il Verona

Patrick Cutrone torna in Italia. Lascia il Wolverhampton per sposare il progetto della Fiorentina, a caccia di riscatto come il suo nuovo attaccante (con i Wolves 3 reti in 24 presenze). A lasciargli posto, Pedro (Flamengo o Gremio). Musa Barrow è il nuovo centravanti del Bologna, che sostituisce così Mattia Destro (passato al Genoa). Fabio Borini lascia il Milan e passa al Verona, mentre Antonino La Gumina è un obiettivo della Sampdoria.

Il valzer delle punte non finisce qui. La Roma cerca un vice Dzeko, la corsa è a tre: Petagna, Pinamonti e Kean. Dipende anche dal destino di Kalinic. Il Sassuolo corteggia Caprari, sempre più ai margini della Sampdoria, mentre l’Udinese tratta con il Torino per Parigini. I granata potrebbero inserire nella trattativa Okaka, soprattutto in caso di partenza di Simone Zaza.

Mertens lontano dal Napoli e dal rinnovo

Un capitolo a parte lo merita Dries Mertens. Il calciatore sarebbe dovuto rientrare a Napoli l’8 gennaio, invece arriverà il 15. Salterà la Lazio sabato, ma anche il Perugia in Coppa Italia martedì. Mertens ha avuto il nulla osta da club e allenatore per curarsi ad Anversa, avvalendosi dei suoi fisioterapisti di fiducia. Il fatto che voglia stare lontano da Napoli, però, accende più di un faro su tutta la situazione. L’attaccante è in scadenza e per adesso ha rifiutato le proposte di rinnovo (un biennale, sul tavolo). Dopo 7 anni e 118 gol, potrebbe lasciare? Alla finestra ci sono tanti club, compresi Inter e Borussia Dortmund. Dal 1° febbraio, comunque, sarà libero di firmare per chi vorrà.