La Juventus vuole Icardi al posto di Higuain: Pjanic e Sandro per convincere il Psg. E l’Inter si sfrega le mani

icardi juventus

Vecchio pallino. Mauro Icardi è da anni uno degli attaccanti più apprezzati dalla dirigenza della Juventus: in area di rigore è un cecchino e durante la sua permanenza all’Inter ha sempre segnato, nonostante le difficoltà della squadra ad andare oltre il quarto posto. Classe 1993, è ancora relativamente giovane. Lo stesso non si può dire di Gonzalo Higuain, lontano parente del Pipita visto al Napoli insieme a Sarri: nelle gerarchie è alle spalle di Dybala e ovviamente di Cristiano Ronaldo. A dicembre compirà 33 anni e il suo contratto scadrà nel 2021. Il suo futuro sembra però spingersi lontano da Torino soprattutto per il caso esploso nelle ultime ore: l’ex Real Madrid non vorrebbe fare ritorno in Italia per evitare di lasciare il capezzale della madre, Nancy Zacarias.

Pjanic e Sandro verso Parigi?

Lo abbiamo già scritto e lo ribadiamo. Il prossimo mercato sarà fatto soprattutto di scambi e contropartite, dato che la crisi economica dovuta al Coronavirus sta attanagliando anche il mondo del calcio. E se alla Juventus piace parecchio Mauro Icardi, al Psg fanno gola Miralem Pjanic (il primo dei bianconeri ‘fuggiti’ all’estero a rientrare a Torino) e Alex Sandro. Per il primo, che verrebbe rimpiazzato in campo da Bentancur, si tratterebbe di un ritorno in Francia in grande stile dopo gli anni all’Olympique Lione. Per il secondo, invece, l’opportunità di strappare un ingaggio migliore. Qualora partisse il brasiliano, comunque, servirebbe andare sul mercato per trovare il suo rimpiazzo. A prescindere da tutto, prima di accogliere Maurito, affiancandolo in attacco a Dybala e CR7, va ceduto Higuain.

Higuain, ipotesi Stati Uniti

Cinque gol in 23 presenze in Serie A. Un magro bottino, il rapporto tra reti segnate e presene è il più basso della carriera se si esclude il primo anno al Real Madrid, quando Higuain aveva 19 anni. L’argentino si trova a Buenos Aires e lì vuole restare: in primis per stare vicino alla madre gravemente malata, poi per paura di tornare in uno dei Paesi più colpiti dal Coronavirus. A questo si aggiunge il fatto di aver capito di non rientrare nei piani futuri della società, anche per l’ingaggio elevato (7,5 milioni di euro) E allora il Pipita fa quello che gli riesce meglio: giocare di anticipo, sfogliando le carte del mazzo.

Il ritorno al River Plate sarebbe una scelta di cuore, ma comporterebbe una notevole riduzione dello stipendio. Più stuzzicante, economicamente, l’esperienza negli Stati Uniti, dove i Los Angeles Galaxy stanno cercando un nuovo centravanti di fama mondiale dopo la parentesi di Zlatan Ibrahimovic.

Inter protagonista dopo le cessioni

Alla finestra, ed è bene non dimenticarlo, c’è l’Inter. Lautaro Martinez e Mauro Icardi, fino all’anno scorso compagni di squadra, potrebbero lasciare definitivamente Milano. Il primo piace al Barcellona, il secondo è al Psg, ma in prestito. L’interesse della Juventus potrebbe quindi spingere i parigini a provvedere al riscatto, fissato a 70 milioni di euro. Sommandoli ai 111 della clausola per portare via il Toro da Appiano Gentile, il totale darebbe a Marotta un tesoretto notevole. Senza dimenticare poi le cessioni, probabili, di Nainggolan, Perisic, Joao Mario e di uno tra Vecino e Gagliardini. Da Werner a Martial, passando per Jovic e Osimhen, senza dimenticare Chiesa, Tolisso, Emerson, Marcos Alonso e Giroud. Con la consapevolezza che a guadagnare sarebbe, soprattutto, lo spettacolo della Serie A. Anche a livello internazionale.